Avevo cominciato a raccogliere frasi: i commenti di chi ha letto Orchidea e quelli di coloro che non lo hanno letto, ma che mi hanno incrociato online. Entrambe le categorie ne hanno parlato, sia in positivo che in negativo (specialmente la seconda!).
Alla fine ho smesso, dato che si possono trovare facilmente con Google.
Ho ricevuto messaggi e email che hanno toccato alcune corde dentro di me, corde che neanche sapevo di avere. Complimenti che non avrei avuto il coraggio di farmi da solo, e offese che non mi avrebbe rivolto neanche qualcuno cui avevo bruciato la libreria, tanto per rimanere in tema.
Se sono felice o infelice?
Nessuno dei due. Sono soddisfatto per quello che sono riuscito a fare, ben conscio di aver fatto da solo (ovvero senza gli aiuti concreti che mi sarei aspettato) quello che un emergente riesce a fare con l'aiuto fattivo di una casa editrice di media grandezza. Non è poco.


