Questa sezione la voglio dedicare all'autore emergente come me, come ero io nell'estate del 2005. Un sognatore che stava per entrare nudo nella gabbia del leone. Un sognatore che ha ancora i solchi degli artigli addosso.
Pubblicare un romanzo è complicato: lo sanno gli autori emergenti e lo immaginano i lettori. Però la strada che conduce dall'ultima bozza allo scaffale del consumatore finale è moooolto più complicata.
C'è la distribuzione, ovvero la capacità dell'editore di far arrivare il tuo libro dal proprio magazzino alla libreria: non conta essere presente sugli scaffali (non ci sarete, a meno di miracoli o di richieste ben precise dei lettori) ma conta arrivarci nel giro di 48 ore. Il distributore buono è quello che vi mette nelle condizioni di essere letto in tempi ragionevoli.
C'è la promozione su internet: non dovete rompere le scatole al prossimo, come ho fatto troppe volte io. Dovete essere dappertutto, col vostro sito nella firma, ma non parlare mai - se non interrogato - del vostro libro.
C'è la presenza sul territorio: bisogna scegliere con cura i luoghi delle possibili presentazioni, farne poche ma organizzate benissimo. Trovare un modo per invitare dieci volte la gente che vorreste vedere presente,
perchè scoprirete a vostre spese che per avere 20 spettatori in una città lontana da casa dovrete contattarne 300 (e non sono numeri a caso).
Ci sarebbero mille altre cose, ma ne parleremo sul blog prima o poi...


